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03.01.2016

LA BOTTE PIENA E LA SERVA UBRIACA DELLA REGIONE VENETO

locandina

Con Deliberazione di Giunta Regionale n. 1100 del 18 agosto 2015 la Regione Veneto ha emanato le “Linee guida contenenti indicazioni per attività di controllo numerico delle nutrie.” Da allora, i comuni veneti, secondo il solito processo di emulazione ed omologazione che li contraddistingue, fanno a gara a chi approva l’ordinanza sindacale ammazza – nutrie contenente più scemenze, e nel minor tempo possibile.
Ecco che, come un’epidemia, le ordinanze sindacali anti – nutrie si stanno diffondendo in tutti i comuni del Veneto e occupano le pagine dei giornali un giorno sì e uno no. Ma tra tutte le sciocchezze che si sentono e si leggono, nell’Allegato A alla Dgr n. 1100 del 18 agosto 2015 – che costituisce parte integrante del provvedimento – la Regione Veneto ne ha messa per iscritto una in particolare:

“si rende necessario proseguire nell'attuazione di interventi di controllo numerico della specie nutria, anche in conseguenza della mancanza di fattori naturali di regolazione numerica, ivi compresa l’assenza di predatori”
Dunque, secondo la Regione Veneto, la nutria, con un tasso intrinseco di accrescimento più potente delle esplosioni demografiche di locuste e delle fioriture di fitoplancton nei laghi – dal momento che non è soggetta a fattori naturali di regolazione (!) – è anche esentata dall’avere predatori. Wow! Purtroppo per la nutria però, ma anche per la Regione Veneto, la crescita incontrollata non è diffusa in natura. (leggi tutto)

L'ultimo comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA NUCLEO GUARDIE ZOOFILE ENPA DI VICENZA del 20 marzo 2016

Zanè, giovane femmina di cane da caccia epagneul breton gravemante malata, abbandonata legata a catena fuori alle intemperie in attesa che ne soppraggiunga la morte

solo la segnalazione dei residenti e il pronto intervento delle guardie Zoofile dell'ENPA ha permesso di salvare la vita al cane, oramai condannato.

  (...)

Il rimborso della servitù venatoria

Dal 1992 i proprietari terrieri hanno diritto ad un indennizzo per la servitù venatoria (circa 70 € ad ettaro). Questo rimborso doveva essere automaticamente erogato dalle regioni, per il semplice fatto di condurre un terreno inserito nel paino faunistico venatorio. Questi soldi però non sono mai arrivati. In tempi dove le istituzioni pretendono sempre di più per dare sempre meno, chiedere quanto dovuto è una questione di principio. Farlo è semplice. (leggi tutto)

31.05.2015

Festa del bastardino 2015 Vicenza

locandina

Venerdi 7 Giugno – Ore 20.00 - 18.30
Dove: Parco Querini, Vicenza



23.05.2015

Festeggiamo insieme ad Andrea Zanoni per un Veneto migliore

locandina

Venerdi 29 Maggio – Ore 21.00 - 23.00
Dove: Piazza Borsa, Treviso



20.01.2015

La dittatura dell’uomo Storie di piante, animali e della loro convivenza con i veneti

locandina

Venerdi 30 Gennaio – Ore 20.30
Dove: Castello di San Martino, Via San Martino, Cervarese Santa Croce



13.12.2014

SOVIZZO, ORE 7,00 SCATTA IL BLITZ DELLE GUARDIE ZOOFILE DELL'ENPA, COMMINATE PESANTI SANZIONI E SEQUESTRATI MIGLIAIA DI ANIMALI "PRONTA CACCIA"

Venerdì 12 dicembre, giorno di silenzio venatorio i cacciatori si dedicano ad altre attività, magari connesse, come ad esempio la liberazione di animali selvatici provenienti da allevamento, i tristemente famosi "pronta caccia" per poi avere selvaggina facile da abbattere nel fine settimana.

Questa attività permessa dalle legge prevede però degli obblighi precisi dai quali non si può derogare, in pratica, gli animali appartenenti alla Fauna Selvatica che vengono immessi nel territorio devono essere dotati di anello identificativo o altro marchio che ne attesti la provenienza.

(...)

8 7 6 5 4 3 2 1 

La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa ricevere in dono
Charles Darwin

NEWS!

29 ottobre 2014
Caccia: chiusi i roccoli in tutto il Veneto. L’Onorevole Zanoni: “Finalmente”
Dopo 20 anni di uccellagione chiusi i roccoli in tutto il Veneto. Grazie ad un costante impegno contro questa pratica barbara ed illegale, la Regione Veneto rinuncia finalmente all’uccellagione e si piega alle norme europee che vietano la cattura degli uccelli con le reti.(Leggi tutto)

4 ottobre 2014
Lumignano di Longare (VI) – Cinghialetta cittadina finita con un colpo di pistola? Infuoca la polemica. Denuncia dell’ENPA (Leggi tutto)

14 marzo 2014
CATTURE DI UCCELLI SELVATICI DA USARE COME RICHIAMI VIVI - L'ITALIA MESSA IN MORA DALLA COMMISSIONE UE
Per la LAC - Lega Abolizione Caccia, è giunto il momento di mettere la pietra tombale sull'intera barbarie della cattura e del successivo impiego come richiami vivi in piccole gabbie, delle decine di migliaia di uccelli selvatici utilizzati nella caccia da appostamento ai migratori.(Leggi tutto)


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