CACCIA NEL MIRINO, PARTE LA CLASS-ACTION PER I PRIMI CINQUANTA AGRICOLTORI VICENTINI, L’UTILIZZO DELLE PROPRIETA’ PRIVATE E’ ILLEGGITTIMO SE NON SI CORRISPONDE AL PROPRIETARIO IL PAGAMENTO PER LA SERVITU’

I COLTIVATORI: ORA BASTA, SE NON PAGANO “CACCEREMO I CACCIATORI”.

Sono passati venti anni, dall’approvazione della legge quadro nazionale 157/92 sulla protezione della fauna selvatica omeoterma e prelievo venatorio, ma in provincia di Vicenza nessun proprietario terriero ha mai visto un soldo del contributo previsto per legge.
La Regione Veneto, infatti, non ha ancora dato attuazione all’art. 15 della legge nazionale n.157 del 1992 sulla disciplina della caccia secondo cui è “dovuto ai proprietari o conduttori un contributo da determinarsi a cura dell’amministrazione regionale in relazione all’estensione, alle condizioni agronomiche, alle misure dirette alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente”; una spesa a cui si deve far fronte con la tassa di concessione venatoria regionale.