IL “BOSCO DI DUEVILLE” SANTUARIO DELLA NATURA, GESTITO DALLA “ FONDAZIONE PER LA CULTURA RURALE” RICONDUCIBILE AL CONSIGLIERE REGIONALE SERGIO BERLATO, SI SCOPRE CIRCONDATO DA BRACCONIERI

Tutto è iniziato da segnalazioni arrivate al Nucleo di Guardie ENPA Vicentino, alcuni gatti di residenti sono rientrati con arti feriti al punto che il veterinario ha dovuto amputarli, nel referto dell’incidente veniva data compatibilità con una tagliola.

Il trentuno di gennaio mattina, una squadra esperta di Guardie Zoofile è uscita in sopralluogo, le testimonianze raccolte tra i residenti hanno segnalato agli agenti che nella zona del parco si odono colpi di arma da fuoco in qualsiasi orario, animali d’affezione avvelenati collegabili ad atti di bracconaggio, altri che rientrano amputati di un arto e ancora, strane luci notturne lungo i canali.

Iniziata la prima ispezione dei luoghi nei dintorni di un’abitazione di via Bissolati, gli agenti che pattugliavano due rive del torrente di risorgiva che circondava il podere, rinvenivano una Santa Barbara del bracconaggio, ben sei nasse erano posizionate in circa centocinquanta metri di torrente, occultate da vegetazione o posizionate all’interno di condotte.