CACCIATORE DI GATTI ACCIUFFATO DALLE GUARDIE ZOOFILE DELL’E.N.P.A.

CACCIATORE DI GATTI A MONTORSO VICENTINO VIENE  ACCIUFFATO DALLE GUARDIE ZOOFILE DELL’E.N.P.A. LA PROCURA EMETTE UN DECRETONE PENALE RECORD, DICIOTTOMILA SETTECENTO EURO PIU’ SPESE

I fatti risalgono alla fine di giugno 2014, quanto un gatto domestico di circa due anni viene rinvenuto cadavere avvinghiato a mezza altezza di una recinzione, cause della morte, colpo in testa da corpo contundente, “badile o palo” e fucilata a pallini nella schiena.

Da quello che è emerso il gatto maschio di colore vistoso rosso e bianco, nome stellone, di circa due anni di età viveva “in stato di libertà vigilata” l’ora d’aria per stellone diventava al massimo una e mezza, per cui un animale che viveva quasi stabilmente in casa, un sistema adottato dai residenti della zona in apprensione per i loro amici, metà dei gatti del quartiere erano spariti nel nulla negli ultimi tre anni; va detto che questa costrizione non è stata sufficiente a salvargli la vita.

DUE NOTIZIE POSITIVE: IDENTIFICATO IL CACCIATORE CHE POSIZIONAVA LA TAGLIOLA, E LA VITTIMA, UNA SFORTUNATA GATTA SE LA CAVERÀ

Tutto è successo un paio di settimane fa a Vicenza nella zona di Campedello, sono le cinque di mattina quando una signora udendo dei rumori insoliti in cucina, scende e si trova davanti ad una situazione drammatica, la sua gatta era finita in una micidiale tagliola la quale aveva chiuso le ganasce a scatto piantando i denti di ferro nella parte alta di una zampa anteriore dell’animale, lacerandola.

PRESO E ASSICURATO ALLA GIUSTIZIA IL CACCIATORE DI GATTI DI CASTELGOMBERTO

La storia è nota, in zona Monte schiavi di Castelgombero ( Vi), sono spariti negli ultimi mesi alcuni animali d’affezione, ultimo in ordine di tempo è stato il gatto Jonathan, sei mesi di età, curioso e giocherellone, molto legato alla sua famiglia dalla nascita.

I proprietari, anzi la famiglia di Jonathan, in una lettera al Giornale di Vicenza del 9 ottobre lo descriveva così: “aveva soltanto sei mesi, ma era speciale, era avventuroso, un po’ pazzo, il pelo color roseo lungo e setoso, la coda enorme. Con i figli era come un fratellino con una gran voglia di giocare a nascondino, fingendo di tendere un agguato. Con noi era dolce, gli piaceva stare intorno al nostro collo, quando ci sedevamo la sera sul divano, facendo le fusa così forte che faticavamo a sentire la TV. Ma un cacciatore, a qualche centinaio di metri da casa nostra, disturbato dalla presenza di Jonathan, ha deciso di sparargli in faccia e buttarlo nel bosco tra le ramaglie”.

MAROLA, GATTINA RITROVATA PARALIZZATA, COLPITA DA DUE PROIETTILI VICINO ALLE ABITAZIONI

È ALLARME NON SOLO PER GLI ANIMALI D’AFFEZIONE.

Era il due di gennaio sera quando interviene il cinovigile per recuperare un gatto in difficoltà nella zona del mercatino dell’usato di Marola.
L’animale viene portato in una clinica in città che opera il servizio notturno, si tratta di una giovane femmina adulta di razza Europea, la radiografia viene effettuata dal dottor Cevese Mario, che scrive: “l’animale presenta ferita lacera su coscia destra, dalla radiografia si evidenziano due pallini di piombo da arma da fuoco ad aria compressa”.

ANIMALI D’AFFEZIONE SEMPRE SOTTO TIRO, NON SOLO FUCILI E VELENO, A CREAZZO COLLE PIER UN GATTO DI RAZZA EUROPEA, E’ STATO TRAFITTO DA UNA FRECCIA

L’ANIMALE E’ RIUSCITO A TRASCINARSI FINO A CASA CON IL DARDO CHE LO PASSAVA DA PARTE A PARTE

Brutta storia, dove ancora vede protagonisti loro malgrado i mici di casa e i loro conviventi, era il 24 di settembre quando la proprietaria di Pier, viene informata da una vicina di casa, che da ore vede uno dei suoi gatti, praticamente immobile in uno spazio erboso, che confina tra le due proprietà.
Arrivata sul posto, G.M. residente a Creazzo collina, si trova di fronte a una scena drammatica, il suo Pier, un gatto di circa quattro anni e’ immobile, con la testa appoggiata a terra, e una freccia di arco che lo passa da parte a parte.
Il gatto era ancora in vita, G.M. telefona alla sua veterinaria, la quale compresa la situazione complessa le indica una clinica attrezzata di pronto soccorso di Vicenza.