MAMME E CUCCIOLI DI VOLPE FATTI A PEZZI NELLE TANE

IL CPV INTERVIENE CON UNA DIFFIDA INVIATA OGGI AL COMMISSARIO SCHNEK PER FERMARE IMMEDIATAMENTE QUESTE VIGLIACCHE INUTILI E INCOMPRENSIBILI BARBARIE

La storia è nota, la provincia di Vicenza, ha emanato alla chetichella, una delibera voluta dall’ex assessore alla caccia Marcello Spigolon, che risulta tutt’ora in vigore. Grazie a un complicato accordo con L’ISPRA, è uscito un documento che autorizza centinaia di cacciatori, a compiere ogni sorta di nefandezza sulle volpi nel periodo in cui allevano i piccoli.

Questo, con un unico obbiettivo dichiarato, che servirebbe ad eliminare un concorrente che per natura e sopravvivenza preda animali come il fagiano o la lepre, obbiettivi primari per lo svago di una nutrita schiera di umanoidi dal grilletto facile. La delibera autorizza i cacciatori abilitati, dal mese di marzo al mese di luglio ad adottare dei metodi di uccisione delle volpi di una barbarie inaudita.

IL COORDINAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI PROTEZIONISTISTICHE VICENTINE INTERVIENE SULL’ALLARME NUTRIE

ALLARME SANITARIO INGIUSTIFICATO, FAZIOSO E NON VERITIERO, I FUCILI DEI CACCIATORI AGGRAVANO LA SITUAZIONE, E CREANO ULTERIORI GRAVI DANNI.

Negli ultimi giorni nei media gli assessori-cacciatori Marcello Spigolon alla caccia e Luigino Vascon agricoltura, hanno scatenato una guerra mediatica e non solo, alla nutria( Myocastor coypus ) documentando le iniziative con una serie di affermazioni in alcuni casi assolutamente non corrispondenti alla realtà.